ALBA Statuto

Associazione Amici dell'Arte Cristiana e della Scuola Beato Angelico

1. Denominazione e sede
E' costituita la "Associazione Amici dell'Arte Cristiana e della Scuola Beato Angelico". L'Associazione è autonoma nelle sue iniziative ed attività. La sua sede è fissata in Via San. Gimignano 19 Milano presso la sede della Fondazione e della Famiglia Religiosa Beato Angelico. Il trasferimento della sede non costituisce modifica statutaria. L'Associazione potrà costituire sezioni in tutto il territorio nazionale ed all'estero. 2. Carattere dell'associazione
L'Associazione non ha scopo di lucro, è apolitica e apartitica ed ha carattere volontario. I soci sono ispirati e tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con i terzi, nonché nell'accettazione delle norme del presente statuto. 3. Durata dell'Associazione e suo scioglimento
La durata dell'associazione e' di anni 50 e si estingue per le cause previste dall'articolo 27 Codice Civile ovvero per delibera dell'assemblea straordinaria con la maggioranza dei tre quarti degli Associati sia in prima che in seconda convocazione provvedendo alla nomina di uno o più liquidatori. In caso di scioglimento dell'Associazione i beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione, ove non sia possibile quanto espressamente indicato al punto 16 del presente Statuto saranno devoluti ad altre associazioni o enti con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. 4. Scopi
L'obiettivo dell'Associazione è quello di collaborare con la Fondazione e la Famiglia Beato Angelico, nell'annunciare la salvezza col linguaggio della bellezza, a servizio della santa liturgia, nel lavoro quotidiano, degli studi e dei laboratori, nell'insegnamento per la formazione di artisti cristiani secondo la volontà del Fondatore della Famiglia Religiosa e della Fondazione Beato Angelico. L'Associazione è composta da artisti, artigiani, insegnanti, professionisti, tecnici cattolici e tutti coloro che, consapevoli del proprio sacerdozio battesimale intendono quindi raccogliere l'eredità del Fondatore Mons.Polvara, seguendo il suo "carisma" che portava a considerare l'Arte come ricerca della "Bellezza Divina". I prodotti dell'arte so no parte insostituibile della "liturgia" e l'attività artistica viene concepita come sperimentazione continua ed integrazione di diverse discipline. Gli obiettivi comuni sono il lavoro intellettuale, manuale ed artistico e di volontariato nei laboratori, in tutte le discipline artistiche e la formazione e promozione dell'arte e della cultura cristiana, anche tramite interventi di mediazione tra fede e cultura, educando ad un uso critico dei mezzi espressivi oggi più' diffusi. Tale scopo potrà avvenire in collaborazione con strutture già operanti in ambito ecclesiale e civile.
L'Associazione si propone di realizzare un Centro Culturale Cristiano Scuola Beato Angelico che svolga la propria attività nelle diverse discipline artistiche, ed in particolare:

  • Architettura
  • Pittura
  • Scultura
  • Stampa
  • Cinema
  • Teatro
  • Televisione e Video
  • Comunicazione
  • Fotografia
  • Canto e Musica Sacra
  • Arti Applicate
  • A tale scopo l'associazione potrà, in particolare ma non solo: Promuovere l'interscambio culturale tra cittadini organizzando direttamente o indirettamente incontri, conferenze e convegni di studio sull'arte cristiana in tutte le sue forme, in particolare nei seguenti ambiti:

  • Convegni
  • Collaborazione con personalità del mondo artistico e teologico
  • Corsi di formazione
  • Conferenze
  • Mostre
  • Specializzazioni
  • Consulenza
  • Allestimenti di spazi espositivi e culturali
  • Seminari
  • Manifestazioni musicali
  • " Favorire lo sviluppo e l'aggiornamento culturale dell'Arte Cristiana mediante la realizzazione d'iniziative editoriali e/o cinematografiche.
    " Propagandare la propria attività, creare gruppi di studio, organizzare seminari, riunioni, mostre e manifestazioni;
    " Istituire borse di studio, contributi di diversa natura ed altri sussidi economici a favore di studenti non abbienti o socialmente disagiati e a docenti impegnati in attività utili alla realizzazione degli scopi statutari.
    " Istituire corsi di formazione nelle materie oggetto di attività e studio proprie della Scuola Beato Angelico.

    5. Soci
    I soci sono la forza vitale dell'associazione, essi devono impegnarsi nelle attività volte al conseguimento delle finalità associative con lealtà, passione, iniziativa e fedeltà allo statuto. I soci saranno classificati in quattro distinte categorie:

  • " Soci fondatori: coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'associazione;
  • " Soci ordinari: tutte quelle persone, enti o istituzioni che condividendo gli scopi e le finalità dell'Associazione si impegnano a pagare la quota associativa per tutta la durata del vincolo
  • associativo;
  • " Soci sostenitori: tutte quelle persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito finanziariamente in maniera determinante al sostegno dell'associazione al fine del raggiungimento degli scopi statutari.
  • " Soci onorari: persone, enti o istituzioni che si siano distinte per meriti particolari in campo artistico e/o nei confronti della Scuola beato angelico che, con delibera del Consiglio Direttivo siano esonerate dal versamento della quota associativa;
  • Tutti i soci hanno gli stessi diritti e doveri e parità di trattamento all'interno dell'associazione. Non è previsto un numero massimo di Soci.
    L'adesione all'associazione si perfeziona con il pagamento della quota associativa. I contributi associativi non sono rivalutabili sono intrasmissibili.

    6. Ammissione e perdita della qualifica di socio
    L'ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati, previa presentazione di almeno un socio attivo.
    L'accettazione delle domande per l'ammissione dei nuovi soci, e' deliberata dal Consiglio Direttivo, in base al concorso dei requisiti intuitivi e morali di condivisione delle finalità dell'ente. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

    La qualifica di socio può venir meno per i seguenti motivi:

  • Per dimissioni;
  • Per morte
  • Per esclusione
  • Possono essere esclusi, con delibera motivata del Consiglio Direttivo, gli associati che:
    a) siano in ritardo nel pagamento delle quote associative per più di sei mesi;
    b) svolgano attività in contrasto o incompatibili con quelle dell'Associazione;
    c) non ottemperino alle disposizioni statutarie, degli eventuali regolamenti, o alle delibere assembleari e consiliari.
    d) per la perdita di uno o più dei requisiti in base ai quali era stata accettata l'ammissione Il provvedimento di esclusione dovrà essere comunicato all'associato, il quale, entro 30 giorni dalla comunicazione, può ricorrere all'Assemblea mediante raccomandata inviata al Presidente dell'Associazione.
    Gli associati che intendano dimettersi, dovranno presentare per iscritto le loro dimissioni entro il 31 dicembre di ogni anno, o saranno considerati associati anche per l'anno successivo ed obbligati al pagamento della quota associativa.
    L'associato che cessi per qualunque ragione (esclusione, dimissioni, decesso), non ha diritto al rimborso delle quote associative versate.
    In base a quanto previsto dalla L. Regione Lombardia N. 28/96 l'Associazione garantisce la disciplina della procedura di esclusione del socio, prevedendo il contraddittorio di fronte al collegio dei probiviri.

    7. Organi dell'associazione
    Gli organi dell'associazione sono:
    " L'Assemblea dei Soci,
    " Il Consiglio Direttivo,
    " Il Presidente,
    " Il Segretario Generale,
    " Il Revisore dei Conti.
    " Il Collegio dei Probiviri
    Le cariche associative sono tutte elettive.

    8. L'Assemblea dei Soci
    L'Associazione ha nell'assemblea il suo organo sovrano.
    L'assemblea generale e' costituita da tutti i soci dell'Associazione in regola con il pagamento della quota di iscrizione.
    L'assemblea viene convocata dal Presidente di propria iniziativa almeno una volta l'anno, o su richiesta del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo dei soci.
    L'Assemblea in sede ordinaria ha il compito di:
    " Eleggere il Presidente
    " Eleggere i membri del Consiglio Direttivo, formato da non meno di 4 soci fino ad un massimo di 11.
    " Nominare il Revisore dei Conti
    " Nominare il Segretario Generale
    " Revocare i membri del consiglio direttivo e del collegio dei revisori.
    " Deliberare sulle direttive di ordine generale dell'associazione e sull'attività da essa svolta e da svolgere nei settori di sua competenza;
    " Approvare il bilancio annuale ed il preventivo entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale;
    " Approvare l'ammontare della quota associativa da versare al momento dell'iscrizione;
    " Deliberare su ogni altra questione sottoposta dal consiglio direttivo o da almeno il 10% degli associati con lettera al Presidente da loro sottoscritta.

    L'Assemblea in sede straordinaria ha il compito di:
    " Deliberare le modifiche di Statuto;
    " Decidere in ordine allo scioglimento dell'Associazione e della devoluzione del Patrimonio sociale residuo secondo quanto disposto dall'Art. 3 comma 2.
    " Qualora la Fondazione di Culto Scuola Beato Angelico e/o la Famiglia Religiosa di riferimento di tale Ente Ecclesiastico volessero maggiormente permeare nello statuto dell'Associazione gli elementi fondamentali del loro carisma e/o supportare l'unione dell'Associazione e della Famiglia nella Famiglia Carismatica, ovvero gli Enti di Diritto Ecclesiastico e Canonico cui la Famiglia e Fondazione Beato Angelico è gerarchicamente sottoposta a cui deve obbedienza dovessero richiederlo, l'Associazione si impegna recepire anche nello statuto e nel regolamento dell'Associazione i principi, istituzioni e regole che tali Enti di riferimento, ( Famiglia Beato Angelico, Fondazione di Culto, Avvocatura della Curia Arcivescovile/Diocesana) vorranno richiedere.

    La convocazione dell'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, e' fatta dal Presidente mediante e-mail e pubblicata con data e ordine del giorno contestualmente sul sito web dell'associazione nell'area riservata ai Soci, ovvero con Lettera raccomandata inviata almeno 15 giorni prima della data stabilita e deve contenere l'ordine del giorno.
    In prima convocazione l'assemblea e' valida con la presenza di almeno metà degli associati in seconda convocazione l'assemblea e' valida con un terzo degli associati.
    L'Assemblea e' presieduta dal Presidente o in sua assenza da un altro socio nominato dall'assemblea stessa.
    Le deliberazioni dell'assemblea sono valide se votate dalla maggioranza semplice degli intervenuti votanti.
    L'Assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede sociale, purché in Italia.
    Ogni associato ha diritto ad un voto, e può intervenire con un massimo di 2 deleghe scritte nel caso di socio non residente in Lombardia presentate prima dell'inizio dell'assemblea al Presidente, che prende nota nel verbale dei votanti.
    In caso di parità di voti l'assemblea deve essere chiamata subito a votare una seconda volta.
    I verbali dell'Assemblea sono redatti dal Presidente con l'ausilio, se presente del Segretario Generale o in sua assenza di un Socio all'uopo nominato dal Presidente.
    L'assemblea vota normalmente per alzata di mano; qualora tuttavia la maggioranza dei presenti lo ritenga opportuno si potrà procedere anche alla votazione per iscritto e, in questo caso, il Presidente provvederò alla nomina di due scrutatori.

    9. Consiglio direttivo
    I membri del Consiglio direttivo sono eletti dall'Assemblea dei Soci con un mandato triennale. Il Consiglio Direttivo e' composto da un numero compreso tra 4 e 11 membri secondo quanto deliberato dall'assemblea. Al suo interno sono nominati il presidente, il Segretario Generale se non già eletti dall'assemblea. Tutti i suoi componenti sono rieleggibili.
    Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti il Vicepresidente che esercita le stesse funzioni del Presidente se questo e' assente giustificato o dovesse avere un legittimo impedimento.
    Il Consiglio Direttivo si riunisce in un'unica convocazione di norma una volta al mese e/o comunque ogni qualvolta il Presidente o un altro membro del consiglio direttivo ne faccia richiesta per qualsiasi necessità in merito alla gestione dell'Associazione.
    Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate via e-mail, via fax o per particolari urgenze anche per via telefonica almeno 2 giorni prima.
    Per le deliberazioni del Consiglio e' richiesta la presenza di almeno 50% +1 dei membri in carica.
    Il Consiglio delibera a maggioranza semplice, in caso di parità prevale il voto del Presidente.

    10. Compiti del Consiglio Direttivo
    Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, con facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni o necessari per il raggiungimento degli scopi associativi che non siano, per legge o dal presente statuto, riservati all'Assemblea.
    Al Consiglio è altresì affidata la gestione dell'associazione, la promozione ed organizzazione dell'attività associativa, l'erogazione dei mezzi di cui dispone l'Associazione per il raggiungimento dei fini di cui al presente statuto.
    In particolare ha il compito di:

  • Eleggere il Vicepresidente;
  • Deliberare sulle questioni riguardanti l'attività dell'Associazione per l'attuazione delle sue finalità e per perseguire le decisioni dell'assemblea.
  • Predisporre i bilanci preventivi e i bilanci consuntivi da sottoporre all'assemblea.
  • Stabilire i limiti per i rimborsi delle spese sostenute dei soci per l'attività prestate a favore dell'Associazione.
  • Assumere dei dipendenti ed impiegati determinandone la retribuzione.
  • Redigere il regolamento dell'associazione la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.
  • Procedere all'inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei Soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione, prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario.
  • Deliberare l'accettazione delle domande per l'ammissione di nuovi soci.
  • Il Consiglio Direttivo può deliberare in ordine alle liti attive e passive che corrispondono all'interesse dell'Associazione.
    Il Consiglio Direttivo può inoltre deliberare di intervenire nelle liti a sostegno dei diritti o interessi dei propri associati, di gruppi di loro o anche di singoli quando corrispondano agli scopi statutari.

    11.Il Presidente
    Il Presidente dura in carica tre anni e gli spettano le seguenti facoltà:

  • Rappresentanza legale dell'Associazione
  • Convocazione del Consiglio Direttivo e dell'assemblea generale
  • Firma degli atti sociali
  • Stipulazione dei contratti dell'Associazione
  • Rappresentanza dell'Associazione in giudizio
  • Sovrintendenza dell'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo
  • Delega ad uno o più Consiglieri di parte dei suoi compiti, in via transitoria o permanente Il Presidente non è eleggibile per più di due mandati consecutivi.
  • 12. Il revisore dei conti La gestione dell'Associazione e' controllata dal Revisore dei Conti, eletto dall'Assemblea tra persone idonee alla funzione. Il suo mandato dura tre anni ed è rieleggibile. Il revisore dei conti può anche essere una persona non Socia. Il Revisore dovrà accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigerà una relazione ai bilanci annuali, potrà accertare la consistenza della cassa e l'esistenza degli eventuali valori, beni e dei titoli di proprietà sociale e potrà procedere, in qualsiasi momento, ad azioni di ispezione e di controllo. La carica di revisore è incompatibili con quella di consigliere.

    13. Il Segretario Generale
    Il segretario e' eletto tra i componenti del Consiglio Direttivo, dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Al Segretario spettano i seguenti incarichi:

  • Redigere i verbali dell'Assemblea del Consiglio Direttivo.
  • Tenere la contabilità e i libri associativi.
  • Detenere i valori enumerati di pertinenza dell'ente.
  • Cura la comunicazione ai soci
  • Il Segretario svolge ogni altra funzione ed incarico che gli sia affidata dal Consiglio Direttivo e dal Presidente.

    14. Il Collegio dei Probiviri
    Il Collegio dei Probiviri è composto da tre soci eletti in assemblea. Dura in carica tre anni. Decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di esclusione e sui dinieghi di ammissione.
    15. Poteri di rappresentanza e firma
    Il Presidente rappresenta l'Associazione davanti ai terzi ed in giudizio in tutto il territorio nazionale ed all'estero; può delegare ad un'altra persona, interna all'associazione, la rappresentanza della stessa, su delibera del Consiglio Direttivo, nel caso in cui si debbano dirimere controversie o impedimenti. Il Vice Presidente rappresenta l'Associazione nel caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente.

    16. Il Patrimonio
    Il patrimonio è costituito:
    a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione
    b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio
    c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti di terzi o associati.
    Le entrate dell'Associazione sono costituite:
    a) dalle quote associative e da eventuali contributi straordinari che potranno essere richiesti agli associati, previa deliberazione dell'assemblea ordinaria, in relazione alle necessità ed al funzionamento dell'Associazione; le quote associative dovranno essere versate entro il primo di marzo di ogni anno
    b) dai contributi di enti pubblici ed altre persone fisiche e giuridiche, private e pubbliche
    c) dai proventi conseguiti nell'eventuale esercizio di attività connesse a quelle istituzionali
    d) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo dell'Associazione
    E' fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la distribuzione non sia imposta per legge o sia effettuata a favore di altri Enti non commerciali od Onlus. Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere obbligatoriamente impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente strumentali ovvero per costituire riserve vincolate a tale scopo. In caso di scioglimento dell'Associazione il patrimonio verrà' devoluto, nel rispetto dell'art. 2 della L.R. N. 28/96 senza alcuna ridistribuzione tra i soci, alla Fondazione Scuola Beato Angelico.

    17. Il Bilancio
    L'esercizio sociale chiude al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo ha l'obbligo di redigere annualmente il bilancio dell'Associazione che sarà costituito di due parti: il conto preventivo e quello consuntivo. Il bilancio consuntivo deve essere sottoposto all'Assemblea per approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio ovvero entro sei mesi qualora ricorrano particolari esigenze.
    18. Norme elettorali
    Le candidature alle cariche associative devono essere depositate presso la Segreteria dell'Associazione almeno cinque giorni prima della data fissata per le elezioni. Il Segretario, con l'assistenza del Revisore dei conti se nominato, cura la preparazione delle liste elencando in ordine alfabetico i candidati, e cura altresì l'affissione delle medesime nella sala assembleare ed in quella ove ha sede il Seggio Elettorale.
    I membri del Consiglio direttivo sono eletti con un'unica votazione a scrutinio segreto.
    Ogni elettore potrà votare fino a nove candidati Consiglieri, eventuali voti in più determinano la nullità della scheda. E' eletto chi abbia riportato il maggior numero di voti. L'Assemblea nomina, a maggioranza dei presenti, i membri del Seggio Elettorale, scegliendoli tra gli Associati legalmente intervenuti ad esclusione dei membri dell'uscente Consiglio Direttivo oltre che dei candidati.
    Il Seggio Elettorale è composto da tre membri ed è presieduto dal più anziano tra essi. Il Presidente del Seggio, prima di consegnare le schede elettorali recanti il timbro dell'Associazione, controlla la qualifica di Associato.
    E' ammessa la votazione per delega, ogni Associato può essere portatore di massimo due deleghe rilasciata in forma scritta. Le operazioni di voto hanno inizio immediatamente dopo l'esaurimento della discussione dell'Ordine del Giorno e terminano mezz'ora dopo, salvo che l'Assemblea non disponga diversamente; al termine dello spoglio il Presidente del Seggio Elettorale proclama gli eletti.
    Il Presidente del Seggio Elettorale quindi compila e sottoscrive il verbale delle operazioni che deve contenere il luogo, il giorno e l'ora d'insediamento, la composizione dello stesso, il numero dei votanti, i voti validi riportati dai candidati, anche a seguito di ballottaggio, le eventuali contestazioni e l'ora di chiusura delle operazioni.
    Il Presidente del Seggio rimette gli atti così formati al primo degli eletti che convoca entro 15 giorni successivi il nuovo Consiglio informando gli interessati dell'avvenuta elezione.

    19. Modifiche statutarie
    Le modifiche al presente Statuto, deliberate dall'Assemblea Straordinaria con la presenza di un minimo del 30% degli associati con maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti divengono immediatamente esecutive. Lo scopo dell'Associazione non è in alcun modo modificabile.
    20. Disposizioni finali
    Per tutto quanto non previsto da presente statuto si rinvia alle norme di legge e ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano.

    Scuola Beato Angelico
    Fondazione di Culto - dal 1921 tutto per la liturgia

    via San Gimignano, 19

    20146 Milano ITALY
    (Metro1, fermata BANDE NERE)

    TELEFONO:

    Tel: (+39) 02 48302857

    Fax: (+39) 02 48301954

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