laboratorio di ricamo e vesti liturgiche

La Veste Liturgica
Non si può parlare di veste propriamente liturgica se non nel IV secolo, dopo il periodo costantiniano.
L'importanza della celebrazione e il "convenire in unum", cioè il radunarsi, imponeva certamente delle convenienze sociali anche riguardo al vestire, sia per chi presiedeva la riunione e la celebrazione, sia per chi semplicemente vi partecipava. Con l'intervento di Costantino nella struttura ecclesiale, il luogo della riunione, già chiamato semplicemente chiesa, va imponendosi per la sua solennità, nascono le basiliche cristiane, al Vescovo viene riconosciuto l'uso delle insegne dignitarie imperiali. Egli quindi presiede le celebrazioni liturgiche rivestito delle sue insegne, che, sebbene non abbiano un carattere religioso, tuttavia resteranno immutate e lo distingueranno dal resto del popolo di Dio. (Vedi Storia e significati della Veste Liturgica L'Amico dell'Arte Cristiana n. 3-4 1997)

Due casule, tessuto in lana e seta, MODELLO MONASTICO

Serie casule, tessuto in lana e seta, "Modello monastico" molto ampio nei quattro colori liturgici

Ricamo con filo di seta e oro direttamente ricamato a mano su damasco passiflora.
Sono stati realizzati n° 4 centri per una serie di casule per i diversi tempi liturgici

Scuola Beato Angelico
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