Casula Gerusalemme celeste Apocalisse cap. 5

Casula preziosa con fassoni ricamati a mano con seta e filo in oro zecchino. Fassone ricamato su manto in damasco ONDA


Casula Gerusalemme vista di fronte

Particolare del ricamo con Agnello assiso sul Trono da cui esce il Fiume di vita e l'Albero che produce 12 frutti l'anno

«Poi vidi ritto in mezzo al trono circondato dai quattro esseri viventi e dai vegliardi un Agnello, come immolato. Egli aveva sette corna e sette occhi, simbolo dei sette spiriti di Dio mandati su tutta la terra. E l'Agnello giunse e prese il libro dalla destra di Colui che era seduto sul trono. E quando l'ebbe preso, i quattro esseri viventi e i ventiquattro vegliardi si prostrarono davanti all'Agnello, avendo ciascuno un'arpa e coppe d'oro colme di profumi, che sono le preghiere dei santi. Cantavano un canto nuovo:
«Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai riscattato per Dio con il tuo sangue uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti e regneranno sopra la terra».
Durante la visione poi intesi voci di molti angeli intorno al trono e agli esseri viventi e ai vegliardi. Il loro numero era miriadi di miriadi e migliaia di migliaia e dicevano a gran voce:
«L'Agnello che fu immolato è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione».
Tutte le creature del cielo e della terra, sotto la terra e nel mare e tutte le cose ivi contenute, udii che dicevano:
«A Colui che siede sul trono e all'Agnello lode, onore, gloria e potenza, nei secoli dei secoli». E i quattro esseri viventi dicevano: «Amen». E i vegliardi si prostrarono in adorazione»
.

Particolare dei vegliardi che depongono la corona e si prostrano in adorazione.

Particolare del ricamo parte dietro, cappino e linee ascendenti che alludono all'incenso e alla preghiera di lode che sale verso Dio

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  • Ricordando fratel Ernesto Bergagna

    La chiesa di rito Cattolico prevede la presenza del presbiterio, al cui centro sta l'altare: su di esso si celebra la liturgia eucaristica della Messa.
    Su di esso si pone l'ostensorio per la solenne adorazione eucaristica.
    Le prescrizione delle norme liturgiche si attende che l'altare sia rivestito, durante le celebrazioni liturgiche, di una tovaglia, al fine di mettere in evidenza il suo carattere di mensa e anche il convito sacrificale.

    Pubblicazioni fra E.Bergagna

Pubblicazioni

Particolare della copertina di Arte Cristiana n. 853