Architettura e Spazio Liturgico
Il Laboratorio di Architettura (Progettazione ed Esecuzione)
Secondo l'insegnamento del fondatore Mons. Giuseppe Polvara l'architettura presiede alla creazione dello spazio liturgico coordinando in esso
l'apporto di tutte le arti e di tutte le professioni artigianali, della cui collaborazione ha assolutamente bisogno per rendere esplicito e pertinente il messaggio visivo; infatti tutte le arti, come in una grande orchestra, sono chiamate a collaborare in unità e armonia per il massimo decoro del luogo di culto e la chiara eloquenza della Santa Liturgia.
Così le architetture che la Scuola Beato Angelico studia, sono concepite anche a supporto di un decisivo corredo iconografico - rappresentato ad esempio dalle arti plastiche e dalle tecniche murali quali mosaici, affreschi e tempere, senza del quale esse rimangono come incompiute, così come l'oggettistica è di supporto alla preghiera ecclesiale ed alla celebrazione liturgica.
Il Laboratorio di progettazione architettonica si occupa della edificazione e sistemazione di chiese e complessi parrocchiali nuovi; inoltre del restauro e dell'adeguamento dei luoghi di culto già esistenti allo spirito della riforma del Concilio Vaticano II, con la dovuta attenzione liturgico-teologica e storica del luogo di culto e dei diversi elementi che lo compongono.
Nel laboratorio di modellistica, gli operatori della Scuola Beato Angelico approntano i modelli in scala dei progetti di architettura, arredi e suppellettili liturgiche.
L'architettura infatti, da sola non può esprimere la grandezza del creato se non viene accompagnata dalla funzione delle arti plastiche, delle tecniche murali quali mosaici e affreschi, così come l'oggettistica è di supporto alla preghiera ecclesiale ed alla celebrazione liturgica.