IL SANTO NATALE
<E' NATO PER NOI UN BAMBINO, UN FIGLIO CI E' STATO DONATO. EGLI AVRA' SULLE SPALLE IL DOMINIO, CONSIGLIERE AMMIRABILE SARA' IL SUO NOME>
Inizialmente Natale ed Epifania costituivano un'unica festa incentrata sull'Incarnazione del Verbo. La distinzione in due feste dal contenuto diverso avviene tra la fine del IV sec. e l'inizio del V. Le origini della festa vanno riportate a cause diverse. Il 25 dicembre, non è la data storica della nascita di Gesù, ma è stata scelta dalla chiesa di Roma nel tentativo di sostituire la festa pagana del
"Natalis invicti", del
"Sole nascente". Il culto del sole era molto diffuso in quel periodo e al solstizio d'inverno avvenivano solenni celebrazioni. Per allontanare i fedeli da queste feste idolatriche, la chiesa ha richiamato i cristiani a considerare la nascita di Cristo, vera luce che illumina ogni uomo (Cfr. Sartore e Triacca, Nuovo Dizionario di Liturgia, Ed. Paoline).
Dio è venuto incontro all'uomo, ha camminato verso di lui, si è fatto uomo. Il Natale celebra questo meraviglioso mistero che è il cuore del messaggio cristiano. Nessun'altra religione ha mai osato immaginare questa possibilità ... Noi cristiani invece ancora oggi annunciamo con piena e gioiosa fede a tutti gli uomini che Dio è venuto nella nostra storia, che il bambino nato a Betlemme è il Figlio di Dio, "irradiazione della gloria del Padre e impronta della sua sostanza", la Parola viva di Dio, che si è fatta carne ed è venuta ad abitare in mezzo a noi (Cfr. Messalino Festivo, Ed. Messaggero Padova).